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De Angelis vs Cassino

Dopo Frosinone tocca sistemare Cassino, così parlò De Angelis

Stamattina il deus ex machina della Provincia di Frosinone, Francesco De Angelis ospite del LiveON su Radio City da Egidio Franco stringe un patto con l’Area Sud della Provincia mettendo al centro proprio Cassino.

Il Commissario del Super Consorzio del Lazio inizia decantando il grande risultato ottenuto affinché si dia il via alla realizzazione della Stazione TAV a Ferentino ribadendo:”Lasciami dire, una bella notizia per tutti, dobbiamo festeggiare ed essere tutti contenti” invitando tutti :”Ad uscire da questo orticello che spesso ci fa perdere tante occasioni” e ancora dicendo che:” Questa è una grande opportunità per tutta la Regione e in modo particolare per tutto il basso Lazio.Prendiamoci intanto le due fermate, una a Cassino e una a Ferentino e cerchiamo di poter tornare ad essere appetibili, questa è una svolta epocale come lo fu la realizzazione della A1

Il Commissario, prossimo Presidente del Super Consorzio continua ricordando la sua esperienza da Europarlamentare :”Quella esperienza mi ha dato tanto, quei cinque anni mi hanno insegnato sopratutto una cosa, che gli orizzonti sono larghi, non è più stretto, se l’orticello lo teniamo stretto diventiamo tutti più deboli, dobbiamo sviluppare un contenitore molto grande così come stiamo facendo con i Consorzi Industriali” A domanda secca sul perché ci si ricordi della parte sud della provincia solo quando c’è da trovare una discarica per la “monnezza” della Capitale risposta in controtendenza:”Posso fare una precisazione? Quando ero Assessore Regionale ho voluto il più grande investimento sul territorio di Cassino con la costruzione del Polo della Logistica e dell’Innovazione per l’allora FIAT e per l’indotto della PMI” continuando con parole che suonano come un impegno per la città Martire :” Io penso che nei prossimi mesi dobbiamo ragionare su alcuni obiettivi da centrare per Cassino che saranno utili a tutto il comprensorio”

Francesco, dovremo scendere nel dettaglio perché la TAV a Cassino avrebbe abbracciato un’utenza più grande, servendo il basso Lazio, l’alto casertano, la provincia di Isernia e quindi il Molise oltreché l’Università e l’indotto FCA,:”Ne parlavo in Regione, della necessità di creare infrastrutture su quel territorio, faccio un esempio, sarebbe opportuno fare interventi importanti sulla SS Cassino-Formia e bisognerà cogliere l’occasione adesso che arriveranno finanziamenti che dovremo investire sul territorio.” Poi ancora, Francesco De Angelis tira fuori, ahimè anche lui, la storia del casello autostradale a Roccasecca.

Alla provocazione del rilancio del progetto dell’Aereoporto ad Aquino di cui per anni si è parlato, il nostro gongola quando Egidio Franco gli ribadisce che tutti i progetti della Provincia passano sulla sua scrivania rispondendo :”Questo fa comodo a molti“.

Tornando seri sull’Aereoporto ad Aquino risponde:”Questa è una mia opinione da sempre, anche quando si è iniziato a parlare di questa possibilità, di fare cioè un terzo aeroporto nel Lazio, ed io ero in Regione in quel periodo, che alla fine si deciderà di ampliare Fiumicino. Infatti se ne parla da tempo ma siamo sempre a zero, anche sull’ipotesi di Viterbo che è di per se un’ipotesi che non regga anche guardando ai collegamenti e alle infrastrutture.” Sollecitato dalla presenza di una vecchia conoscenza politica di questo territorio nel cda di ENAC, Alfredo Pallone cambia la prospettiva:” Alfredo ne saprà sicuramente di più e qualora ci sarà questa possibilità io sarò il primo a correre per questo progetto

Tornando a parlare dell’esigenza di fare squadra per il territorio fa una precisazione sull’importanza dell’investimento prossimo su Frosinone:” Come sai il Sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, è di centro destra, ma io non guardo al colore politico, per me una volta terminata la competizione elettorale si deve pensare al territorio e dobbiamo fare squadra.Cosi come dobbiamo dare una grossa mano al Sindaco di Cassino Enzo Salera, dobbiamo mettere in campo progetti seri e realizzabili a stretto giro“. Affonda il colpo allargando il discorso e la possibilità d’investimento anche nella ricerca e nell’innovazione per dare più forza all’Università dicendo di voler incontrare a breve il Rettore Giovanni Betta.

Sulla possibilità di accorpare Formia Gaeta, cosi come fatto con il Tribunale che raccoglie 56 Comuni creando la Provincia di Cassino:”Con me su questa questione sfondi una porta aperta. Credo che le condizioni ci siano tutte. L’unico problema è che questo processo si è fermato ma se ci fossero le condizioni di qui in avanti io sono il primo a sostenere questo processo

Nell’affondo finale in cui si evidenzia come da 25 anni non ci siano investimenti strutturali sul territorio di Cassino e più in generale nell’area sud della provincia Francesco De Angelis raccoglie la sfida:”Mi hai lanciato una sfida che condivido e la raccolgo, dobbiamo lavorare per fare qualcosa di serio e importante dal punto di vista delle infrastrutture e di attrattivo da questa parte della provincia di Frosinone, parlo di Cassino e del suo comprensorio. Ti posso assicurare, e te lo dico adesso in diretta, il mio impegno a lavorare d’intesa anche con la Regione, lo dico perché ho già parlato anche con Marco delle Cose presidente del Co.S.I.La.M., mettere giù un pacchetto di proposte e di interventi che vanno nella direzione che tu auspichi.

Chiusura in grande stile di De Angelis con un impegno preso e un nodo al nostro fazzoletto, perché questa intervista, statene certi verrà ripresa tra qualche mese in cui ospitando di nuovo il deus ex machina Francesco De Angelis avremo la possibilità di verificare se gli impegni presi saranno rimasti soltanto buoni propositi come da tropo tempo succede in città. chiusura:”Ti dico di più, tu sai che è in corso questo processo di Consorzio Unico, adesso noi stiamo accelerando, questo mese sono in programma i bilanci, poi partirà il progetto di fusione e di integrazione, quindi io credo che in pochi mesi noi arriveremo alla costituzione di questo Consorzio Unico, oggi sono Commissario domani sarò Presidente e siccome sarà un Consorzio Regionale, anche per la funzione prendo l’impegno per il raggiungimento degli obiettivi che abbiamo detto. Voglio prendere pubblicamente questo impegno per. dare una mano a Enzo Salera, per dare una mano a Cassino perché Cassino lo merita“.

Abbiamo ascoltato, gli impegni sono stati presi e siccome siamo galantuomini vigileremo affinché questa non restino soltanto parole.

Ci diamo appuntamento al prossimo autunno per un primo bilancio di ciò che sarà stato fatto o non fatto.

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Nel blu dipinto di blu

Aereoporto Aquino ora o mai più, unità d’intenti e risultati rapidi.

Dopo la debacle dell’assegnazione della costruzione della stazione Tav a Ferentino era inevitabile il sollevarsi di un polverone mediatico tra vincitori e vinti, dove gli unici sconfitti sono gli inermi cittadini del Sud della provincia di Frosinone.

Probabilmente tra accuse e repliche si continuerà per mesi a parlare della vicenda senza possibilità alcuna di cambiare il corso della storia.

Stare qui a rimuginare su ciò che è stato deciso da chi ci governa e da Ferrovie dello Stato lascia il tempo che trova. Sperando nel risultato che la Stazione Tav dovrà portare sul territorio facciamo il tifo per gli amici dell’area nord della provincia perché tanto ormai tutto è compiuto e ci auguriamo che gli ingenti investimenti anche per le opere accessorie possano ridare slancio all’area in questione.

Guardare avanti con un obiettivo preciso, conseguire un risultato tale da compensare la Tav a Ferentino ha un unica direzione.

Dare il via al progetto Aereoporto ad Aquino cosi come da anni si continua a dire, specialmente adesso che ENAC ha messo in cantiere il progetto per la costruzione di un nuovo sito nella Regione per ampliare la proposta e supportare Fiumicino e Ciampino. Adesso è il momento che a vario titolo Regione Provincia e Comuni facciano gioco di squadra, possibilmente accantonando interessi e bacini di voti. Nicola Zingaretti Mauro Buschini Sara Battisti Pasquale Ciacciarelli Massimo Ruspandini il deus ex machina Francesco De Angelis e i sindaci del sud della provincia siano una spina nel fianco per gli amministratori regionali e nazionali, facciano sentire forte la loro voce perché rappresentano un’area importante per cultura storia e tradizione che non può e non deve essere considerata soltanto la discarica della Capitale. Questo territorio già martoriato da una profonda crisi economica e occupazionale non può e non deve essere abbandonato a se stesso. E’ ora che si giochi di squadra e che ognuno metta davanti solo e soltanto gli interessi di questa area geografica della Provincia..

Tra le altre cose nel consiglio di amministrazione ENAC siede una vecchia conoscenza di quest’area, Alfredo Pallone che potrebbe in qualche modo supervisionare il progetto Aereoporto ad Aquino.

E’ il momento di fatti concreti, di risposte e di una ripartenza per questo territorio che deve essere rapida immediata ed efficace come un contropiede tipico del calcio italiano.

Immaginiamo che qualcuno sorriderà davanti a questa idea, ma consigliamo prima di proferir parola un profondo sospiro, perché di sorrisi, anni fa, quando qualcuno parlava di TAV, ne abbiamo visti tanti di sorrisi e sappiamo tutti come è andata a finire.

Sappiamo che c’è un tavolo aperto anni fa dall’allora Presidente del Co.S.I.La.M Mario Abbruzzese al quale sedevano il Sindaco di Cassino Enzo Salera il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi del Lazio Meridionale Giovanni Betta e altre figure illustri del territorio con l’obiettivo della TAV a Cassino, bene, che non si disperda quella volontà di crescita del territorio ma si cambi solamente obiettivo. Si faccia squadra affinché chi leggendo magari sorriderà oggi possa rimanere senza parole tra qualche anno ad obiettivo centrato.

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Tav Botte da Orbi

Regione Lazio, Sara Battisti:” Ciacciarelli e Abbruzzese muti”

Nell’appuntamento LiveON di stamattina l’Onorevole Sara Battisti rispondendo alle domande della rete poste su Radio City al primo accenno di polemica sul perché a proposito della scelta di realizzare la Stazione Tav a Ferentino, favorendo gli interessi dell’area nord della provincia piuttosto che Cassino cita senza mezze misure Pasquale Ciacciarelli e Mario Abbruzzese e li invita a tacere :”Perché in questi anni in cui Cassino è stata governata unicamente dal cdx, lui e il suo amico Mario Abbruzzese, che ricordiamo tutti colpevole insieme all’allora Presidente Renata Polverini per aver messo in ginocchio questo territorio, per tante ragioni a partire dalla sanità di cui oggi si riempiono la bocca dopo che sono stati loro a chiudere gli ospedali su questo territorio e noi a lavorare in questi anni per rimettere apposto i debiti che loro c’avevano lasciato. Quando hanno avuto la possibilità di rappresentare quel territorio non lo hanno saputo fare e lo hanno fatto esclusivamente per degli interessucci di bottega“.

Prosegue come un fiume in piena la Battisti dicendo :”Stiamo valutando la possibilità di realizzare un casello autostradale a Roccasecca per soddisfare le esigenze imprenditoriali di quello specifico territorio, lo sta facendo questa Amministrazione Regionale, lo sta facendo questa parte politica che governa diversi enti nell’interlocuzione con grandi aziende di quel territorio

Affonda il colpo il consigliere quando chiede pubblicamente a Pasquale Ciacciarelli :”Per quale ragione continua a Presiedere la Commissione Cultura e Turismo in Consiglio Regionale quando il suo partito politico, avendo aderito alla Lega Nord di Matteo Salvini , ha deciso all’inizio di questa legislatura di non presiedere nessuna commissione consiliare” continuando con la sua spiegazione :”Perché lui come Presidente di una commissione consiliare riesce ad avere dei benefit che gli altri consiglieri regionali non hanno” invitandolo chiaramente a :”Spiegare questo agli elettori del Cassinate invece di fare polemiche sulla più grande impresa infrastrutturale che la storia di questa provincia ricordi“.

Non è ancora entrata in funzione la TAV eppure conquista già le prime pagine per le polemiche sterili scaturite dai meriti e dal posizionamento della stazione. L’augurio è che quando entrerà in funzione possa far parlare di se per funzionalità e per aver accorciato le distanze in termini di tempo con le grandi città Italiane.

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Multisala a km zero

Sembrava utopia poter recuperare almeno una delle tre Sale cinematografiche esistenti in città fino ad oggi.

Nel giorno in cui fsi annuncia a sorpresa in Provincia di Frosinone la costruzione di una Stazione TAV e una fermata andata e ritorno su Cassino il Primo Cittadino Enzo Salera sorprende tutti.

Nel consueto appuntamento #LineaDiretta di oggi annuncia con precisione la costruzione di un Multisala in città :” Al prossimo consiglio comunale, in aula consiliare oppure online, ci sarà la delibera che consentirà il recupero di una struttura in stato di abbandono per trasformarla in un Multisala” continua poi il Sindaco ” Abbiamo già visto come impostare sia da un punto di vista giuridico che tecnico per velocizzare questa operazione ” dice che :”La struttura è la vecchia costruzione in c.a. che sarebbe dovuta essere la famosa piscina comunale mai terminata“.

Una volta ottenuta la delibera si procederà con il bando pubblico per l’acquisizione dell’area continua il primo cittadino che incalzato scopre definitivamente la sua ambizione, :”Qualcuno che potrebbe essere interessato a questo tipo di opera ci diceva che per la riapertura dei Cinema a livello Nazionale potrebbe essere già tutto pronto

il Sindaco di Cassino Enzo Salera

Scendendo nel dettaglio del progetto il Sindaco teme soltanto possibili rallentamenti causati dal covid19, :”I tempi tecnici ci sono tutti e se non ci saranno rallentamenti causati dal virus tra la fine dell’anno e i primi mesi del nuovo potremo avere un Multisala in città“.

Se come sembra ogni pezzo del puzzle prospettato dal Sindaco dovesse andare al proprio posto a distanza di meno di due anni e con in mezzo una tremenda pandemia l’amministrazione Salera avrebbe gettato le basi solide per un cambio di rotta che la città Martire aspetta da tanto, troppo tempo.

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FCA : Produzione Ducato dal 27 Aprile

FCA comunica ripartenza della produzione del Ducato dal 27 aprile

FCA ci ha comunicato l’intenzione di riprendere la produzione del Ducato in Sevel a partire da lunedì, decisione che a sua volta coinvolge alcuni reparti connessi per la componentistica a Melfi, Pomigliano, Termoli e Mirafiori, dove si faranno anche le preserie prototipali della 500 elettrica nell’ambito delle attività di ricerca e sviluppo già autorizzate. Lo farà seguendo la strada della autorizzazione prefettizia, informando il Governo e motivando con la strategicità di Sevel, strada peraltro già seguita da altre imprese anche del settore automotive.

Come sindacato avanziamo due richieste. La prima è rivolta a FCA e consiste nella necessità di effettuare subito gli incontri preparatori e di verifica per la corretta e puntale applicazione delle linee guida sulla sicurezza concordate il 9 aprile.

La seconda richiesta la rivolgiamo invece al Governo, che esortiamo a pronunciarsi centralmente e in modo espresso. FCA è una delle più grandi imprese italiane, è diffusa su tutto il territorio nazionale ed ha un indotto vastissimo, per cui esigenze elementari di chiarezza e uniformità imporrebbero un pronunciamento centrale per garantire la salute e la sicurezza di migliaia di lavoratori.

Nei prossimi giorni in ogni caso terremo incontri e sopralluoghi per essere certi che comunque quando si avrà la ripresa produttiva su realizzi nel rispetto delle misure e azioni di sicurezza necessarie a partire dalla garanzia per una mobilità pubblica casa lavoro che tuteli dai rischi di contagio le lavoratrici ed i lavoratori.

Roma, 21 aprile 2020

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Giuseppe Conte all in

Giuseppe Conte fa sul serio, il Presidente del Consiglio torna in Parlamento in seduta in questi istanti e propone uno sforzo incredibile alla politica, alla maggioranza e all’opposizione chiede di spostare 50 miliardi di euro dopo i 25 già stanziati per la ripresa del Paese, per impedire un tracollo economico finanziario.

50 miliardi di euro da mettere a disposizione per il consolidamento della Sanità Pubblica, per la Protezione Civile e per il mondo del lavoro, citando gli ammortizzatori sociali e la cassa integrazione, senza dimenticare le P.iva e le piccole e medie aziende. In questo momento si stanno consegnando le bozza per i prossimi DPCM che verosimilmente dovrebbero essere resi pubblici entro la fine della settimana.

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Italia Possibili Scenari

Dopo giorni di agonia in cui siamo stati tutti panettieri,cantanti e dj, con i numeri Covid19 tendenzialmente in ribasso, o almeno così ci dicono, il Governo inizia a disegnare possibili scenari per una ripartenza a step divisi per categorie merceologiche.

Fine Fase 1 Programmata

14 e 20 Aprile per alcune Regioni Librerie e Cartolerie

18 Aprile Riaperture Aziende Agricole e Industriali

Fase 2 IPOTESI

4 Maggio Libera circolazione ma con protocolli obbligatori, mascherine e distanza di sicurezza

Sempre il 4 Maggio Negozi tessili, arredamento e abbigliamento con ingressi scaglionati, file anche se lunghe e incentivazione alle prenotazioni (No Centri Commerciali)

11 Maggio Tribunali e uffici professionali

18 Maggio Bar e Ristoranti con protocollo di sicurezza rigido, distanza di sicurezza e no assembramenti

25 Maggio Parrucchieri e Barbieri con obbligo di sicurezza ed ingresso singolo

31 Maggio Ripartenza Campionati di calcio e altri sport collettivi

8 Giugno centri sportivi ma solo per sport individuali o lezioni con basso assembramento

Fase 3 IPOTESI

Settembre riaperture scuole superiori con divisione turni e lezioni online, ancora in fase decisionale per le materne e le elementari

Dicembre Cinema e Teatri

Marzo 2021 Discoteche e Stadi

31 Marzo 2021 Riapertura confini e fine di ogni limitazione

Ritorno alla vita normale previsto per la Primavera 2021

Ipotesi emerse ieri dalla riunione del Governo con le parti sociali

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Presidente Giuseppe Conte Mode Antonio

Adesso è ufficiale, proroga alle restrizioni dal 13 aprile al 3 maggio. Il premier Conte: “Lotteremo per avere gli eurobond”. Bordate a Salvini e Meloni: “Le menzogne indeboliscono l’Italia”. Un Presidente del Consiglio sempre più stile Antonio Conte, come lui mostra i muscoli, ringhia e difende cercando lo spiraglio giusto in cui infilare l’azione giusta per una ripartenza che possa portare vantaggi alla squadra Italia. Freddo e razionale quando si parla di Europa, indica gli Euro Bond come soluzione valida e sul MES posizione chiara, bisogna capirne bene le condizioni che sicuramente non possono essere quelle stabilite in passato.

Antonio Conte Tecnico Internazionale FC

Il Presidente ha indicato la riapertura di alcune attività produttive a breve, tra cui librerie e cartolibrerie oltre che alcune tipologie di aziende boschive, indicandone le necessità.

Sulla riapertura di tutte le attività commerciali e il ritorno alla normalità dice di non poter stabilire oggi una data certa ma che comunque quando succederà ci saranno rigidi protocolli da seguire, dovremo insomma imparare a convivere col Covid 19.

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Ronaldinho Libero

Ronaldinho ha pagato la cauzione da 1,5 milioni di euro per uscire dal carcere paraguayano in cui era detenuto. Come scrivono in Argentina, in particolare TNTSports, i soldi sarebbero arrivati da un conto di Barcellona, non intestato a Dinho ma… a Lionel Messi. Sì, secondo i media sudamericani c’è proprio il fuoriclasse del Barça dietro la scarcerazione dell’ex Milan, con la Pulce intervenuta per aiutare un amico in difficoltà, sarebbe questo un gesto nobilissimo da parte del dieci blaugrana verso il suo ex compagno Ronaldinho .

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Acerbi Covid19

SS Lazio Acerbi: “Scudetto un sogno, ho sconfitto di peggio”

Ultime Lazio | Francesco Acerbi, difensore della Lazio, ha parlato nel corso di una lettera aperta pubblicata su Repubblica:

ROME, ITALY – FEBRUARY 16: Francesco Acerbi of SS Lazio celebrates at the end of the Serie A match between SS Lazio and FC Internazionale at Stadio Olimpico on February 16, 2020 in Rome, Italy. (Photo by Claudio Villa – Inter/Inter via Getty Images)

“La cosa peggiore, per me, è questa situazione ibrida. C’è un’incertezza che provoca malessere. Non sai quando passerà, quando si tornerà in campo”. 

Tornare a giocare nei prossimi mesi?

“Come spinta per la gente, come segnale di fiducia, potrebbe essere una cosa positiva riprendere a giocare. Per quanto mi riguarda si può giocare anche ad agosto, a porte chiuse. Il profumo dell’erba, il suono del pallone, le urla del mister sono cose che mi mancano. Quando potrò rivivere queste cose, che adesso mi mancano molto, sarà bellissimo perché saremo tornati alla vita di sempre. Vogliamo tornare a fare quello che amiamo, che siamo fuori dall’incubo Coronavirus”.

Cosa per vincere lo scudetto?

 “Per tornare in campo serve ancora tempo, dobbiamo avere fretta, bisogna rispettare le regole imposte dal governo. Meglio stare a casa una settimana in più che correre e poi ripartire da capo e poi ritrovarci nel tunnel per altri mesi.

Non vedo l’ora di tornare a giocare, come del resto i miei compagni di squadra. Vincere il campionato con la Lazio sarebbe un sogno, ma conta di più la salute degli italiani, credetemi: la priorità è uscire da questo periodo terribile e stare tutti bene”.

Sfide complicate della mia vita?

“Nulla sarà diverso per me. Perché ne ho passate di cose gravi, a partire dal tumore, ho già toccato il fondo in vita mia. So che significa risalire. Quindi sarò incosciente, ma non mi spaventa il virus”.

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